Un giardino da fiaba

Terminata la ristrutturazione del fabbricato in pietra, ubicato in una valle dell’Appennino nel comune di Marradi, in prossimità di un torrente, la proprietà richiedeva la sistemazione del giardino.

Si propone l’uso prevalente di piante autoctone. Una siepe mista “alta” separa il giardino dalla strada a basso traffico, ma permette la vista delle colline prospiciente.

Davanti a questa quinta di piante verranno poste due macchie di Cornus mas e Cornus sanguinea per dare colore sia con le fioriture ma anche con i rami rossi durante l’inverno.

Tramite opportuni movimenti di terra si creerà una zona pianeggiante antistante alla casa con la doppia funzione di creare un’area per il gioco dei bambini e dare respiro alla casa.

Una piccola scarpata a ridosso del muretto, che delimita la pavimentazione, permette di posizionare le rose rifiorenti dall’autunno all’estate. Una piccola scalinata spezza la macchia di rose in due parti.

Altre rose verranno poste all’interno di barrique (barile) in legno e appoggiate sull’ampia pavimentazione a ridosso della casa, creando un bel contrasto fra il rosso delle rose e il grigio della pietra.

L’ingresso è delimitato da due macchie di Hypericum calicinum, che sono alla base di due colonne in sasso del cancello. Il parcheggio auto è stato collocato lontano dalla casa e coperto da alberi ed arbusti per nascondere i veicoli in sosta, ma è stata lasciata la possibilità di avvicinarsi alla casa per il carico e scarico, tramite un percorso ghiaiato.

Progettista: Dimitri Montanari

 
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